Il nuovo Black si presenta con dieci gol. Al Centro Sportivo Flaminio i biancorossi travolgono 10-1 l’AS Libertà e aprono il campionato con una vittoria che entra immediatamente negli archivi. La partita non ha praticamente storia: con la nuova divisa biancorossa, la squadra di Cozzoli sblocca subito il risultato con Francesco Arsale, a segno di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo alla sua prima presenza ufficiale.
Per l’ultimo arrivato è soltanto l’inizio. Francesco Arsale chiude il debutto con quattro reti, mentre Davide Vernone e Bobo De Rosa firmano una doppietta a testa. Completano il 10-1 Christian Novelli e Onofrio Arsale. Un tabellino che fotografa anche la rivoluzione estiva: quattro dei cinque marcatori – i due Arsale, Vernone e De Rosa – erano alla prima ufficiale con questa maglia. L’unica eccezione è Novelli.
I gol non raccontano però tutto della serata. Sabino Cianci offre una prova autoritaria in difesa, mentre Nico Lavermicocca prende in mano il centrocampo, gestendo tempi e palloni con personalità. Davanti Vernone illumina la manovra e conferma le ottime indicazioni del finale di precampionato. De Rosa è ormai una garanzia: corsa, recuperi, presenza costante e altri due gol per quello che si conferma un vero e proprio motore della squadra.
La copertina resta inevitabilmente di Francesco Arsale. Il suo poker gli permette già di entrare nella storia biancorossa: soltanto Luca Pastoressa, con otto reti in una singola gara, e “Bubu” Gagliardi, con sei, hanno segnato più di lui in una partita con il Black. E la serata assume un sapore particolare anche per la famiglia Arsale: con la rete di Onofrio, cinque dei dieci gol portano lo stesso cognome.
Anche il risultato entra negli archivi. Il 10-1 rappresenta la seconda vittoria più larga nella storia del Black, dietro soltanto al 12-2 contro la Selecao del 2011, e supera il 6-1 con cui era iniziata la passata stagione. Un risultato da contestualizzare di fronte a un’AS Libertà giovanissima e alla prima esperienza nella competizione, ma che consegna comunque a Cozzoli le prime risposte dopo un’estate nella quale la squadra è stata profondamente rinnovata.
Per capire davvero il valore di questo Black serviranno avversari e partite differenti. Intanto i nuovi hanno inciso subito, il centrocampo ha comandato la gara e davanti sono arrivati gol da più uomini. E soprattutto resiste una tradizione che attraversa tutta la storia biancorossa: dal 2009 il Black non ha mai perso all’esordio.
Questa volta non si è limitato a rispettarla: è stato un Black da dieci.
