BLACK JACK 09 · BARI

IL BLACK
E LA CITTÀ.

Dal sociale alle istituzioni, passando per il mondo del Bari, dell’informazione e dello sport. Dal 2009 il Black Jack 09 ha costruito una storia che non si è fermata al terreno di gioco.

Vito Leccese e Giosè Monno con il fronte della maglia dedicata a Bari Vecchia.
Vito Leccese e Giosè Monno con il fronte della maglia dedicata a Bari Vecchia.

Il Black Jack 09 nasce nel 2009 da un gruppo di amici e dalla voglia di giocare a calcio. Il campo è sempre rimasto il centro di tutto, ma con il passare degli anni attorno a quella squadra è cresciuto molto altro.

Iniziative sociali e benefiche, rapporti con il mondo dell’informazione, riconoscimenti, manifestazioni nazionali, incontri con protagonisti dello sport e, diciassette anni dopo la fondazione, una maglia del Black arrivata fino a Palazzo di Città.

Non una galleria di personaggi o di fotografie celebrative. Sono momenti, documenti e testimonianze che raccontano un altro pezzo della storia del Black e del suo rapporto con Bari.

01 / IL BLACK E LA CITTÀ

2026 — UNA MAGLIA DI BARI VECCHIA PER IL SINDACO

Da un messaggio privato all’incontro a Palazzo di Città: la storia della maglia “SINDACO 10”

Tutto comincia da una maglia.

Per la stagione 2026/27 il Black Jack 09 realizza una divisa verde petrolio interamente dedicata a Bari Vecchia, con alcuni dei luoghi e dei simboli più riconoscibili della città impressi sul tessuto.

Il progetto viene inviato privatamente al sindaco di Bari, Vito Leccese.

La sua risposta è immediata:

“Meravigliosa”.

La replica del Black è altrettanto semplice:

“Sarà sua”.

Da quello scambio nasce l’idea di realizzare un esemplare appositamente per il primo cittadino.

Una maglia volutamente priva degli sponsor commerciali della squadra, sulla quale restano soltanto lo stemma del Black Jack 09 e il marchio di FC Plus, che l’ha realizzata.

Sul retro, invece del cognome, una personalizzazione inequivocabile:

SINDACO 10: la personalizzazione sul retro della maglia consegnata a Palazzo di Città.
SINDACO 10: la personalizzazione sul retro della maglia consegnata a Palazzo di Città.

SINDACO 10.

L’appuntamento porta così il Black Jack 09 a Palazzo di Città, nell’ufficio del sindaco.

Leccese osserva da vicino la maglia, ne apprezza il disegno e riceve anche una lettera attraverso la quale il club gli racconta qualcosa di sé: la nascita nel 2009, diciassette anni di storia, le persone che hanno accompagnato il percorso e il legame con Bari.

Durante la lettura c’è spazio anche per qualche sorriso.

Nella lettera viene infatti spiegata l’origine quasi casuale del nome Black Jack, scelto tanti anni prima durante una partita a carte tra amici.

L’occasione diventa anche quella per scherzare sulla distanza del club dal gioco d’azzardo: talmente lontano, viene raccontato al sindaco, che personalmente chi gli sta consegnando quella maglia non gioca neppure le schedine.

Anche quel “SINDACO” stampato sulla schiena, anziché “Leccese”, offre lo spunto per una battuta sul cognome del primo cittadino.

Piccoli momenti informali all’interno di un incontro mantenuto nel massimo rispetto dei ruoli e dell’istituzione.

LA LETTERA

Insieme alla maglia, il presidente Giosè Monno consegna al sindaco una lettera nella quale il Black racconta se stesso.

Dalle origini del nome al percorso iniziato nel 2009, fino al rapporto con la città e alla scelta di dedicare proprio a Bari una delle maglie della nuova stagione.

La lettera originale consegnata al sindaco di Bari. Apri il documento per leggerlo a piena dimensione.
La lettera originale consegnata al sindaco di Bari. Apri il documento per leggerlo a piena dimensione.

“Non è solo una maglia. È Bari.”

02 / IL BLACK E LA CITTÀ

2015 — O BEVI O GUIDI

Quando il calcio diventa uno strumento per parlare di sicurezza stradale

O Bevi o Guidi · 28 marzo 2015. La locandina originale.
O Bevi o Guidi · 28 marzo 2015. La locandina originale.

Il 28 marzo 2015, al Green Park di Bari, il pallone viene utilizzato per portare un messaggio fuori dal campo.

È il giorno di “O Bevi o Guidi”, campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale organizzata da Giosè Monno e Davide Abrescia, con la collaborazione di diverse realtà del territorio.

La manifestazione prevede un triangolare tra le Vecchie Glorie del Bari, una rappresentativa di giornalisti e lo staff del Dé Vù Club.

Tra gli ex biancorossi coinvolti ci sono anche Sandro Tovalieri, Antonio Di Gennaro e Walter Bivi.

L’iniziativa coinvolge il mondo dello sport, dell’informazione e delle istituzioni cittadine.

Anche le maglie realizzate per l’occasione raccontano quel legame: accanto ai riferimenti al Bari compare infatti anche lo stemma del Black Jack 09.

Le maglie dell’evento nella sala stampa del Bari, con lo stemma del Black Jack 09.
Le maglie dell’evento nella sala stampa del Bari, con lo stemma del Black Jack 09.

Locandine, fotografie scattate nella sala stampa del Bari e articoli dei giornali dell’epoca sono rimasti nell’archivio a documentare quella giornata.

Per il Black è una delle prime testimonianze di un’attività capace di andare oltre l’organizzazione di una squadra e di un campionato.

Il ritaglio del giornale dell’epoca. Apri il documento per leggerlo a piena dimensione.
Il ritaglio del giornale dell’epoca. Apri il documento per leggerlo a piena dimensione.
03 / IL BLACK E LA CITTÀ

2015 — BARI PER AURORA

Il pallone al servizio della solidarietà

Bari per Aurora · 25 maggio 2015. La locandina originale.
Bari per Aurora · 25 maggio 2015. La locandina originale.

Soltanto due mesi dopo, il 25 maggio 2015, il Green Park diventa il teatro di un’altra iniziativa.

Questa volta il nome è “Bari per Aurora”.

Un quadrangolare benefico promosso con il coinvolgimento di diverse realtà cittadine, tra cui FC Bari 1908 Solidale, Telebari, Black Jack 09, Stella del Sud, Tempo Libero Bari e Seguaci della Nord, con una raccolta fondi destinata ad Aurora.

Sul campo partecipano le Vecchie Glorie del Bari, l’USSI Puglia, i Seguaci della Nord e una rappresentativa di artisti e comici.

L’evento viene accompagnato anche da una presentazione nella sala stampa del San Nicola.

La presentazione di Bari per Aurora nella sala stampa del San Nicola.
La presentazione di Bari per Aurora nella sala stampa del San Nicola.

Ed è qui che un’altra fotografia dell’archivio riunisce Barbara Cirillo, Cristian Siciliani, Giosè Monno e Davide Abrescia, quattro figure legate al giornalismo sportivo, con Telebari media partner dell’iniziativa.

Barbara Cirillo, Cristian Siciliani, Giosè Monno e Davide Abrescia. Telebari è media partner di Bari per Aurora.
Barbara Cirillo, Cristian Siciliani, Giosè Monno e Davide Abrescia. Telebari è media partner di Bari per Aurora.

Il Black torna così a utilizzare il calcio come punto d’incontro tra realtà differenti della città.

Questa volta per uno scopo ancora più importante: aiutare qualcuno.

Bari per Aurora: una fotografia nell’ambiente del San Nicola.
Bari per Aurora: una fotografia nell’ambiente del San Nicola.
04 / IL BLACK E LA CITTÀ

14 OTTOBRE 2015 — IL RICONOSCIMENTO CSEN

Una gratificazione per il lavoro svolto

Il 2015 del Black non finisce con gli eventi organizzati.

Il 14 ottobre arriva anche un riconoscimento da parte del CSEN.

Al club viene consegnata una targa che porta una dedica semplice ma particolarmente significativa:

14 ottobre 2015. La premiazione del Black da parte del CSEN.
14 ottobre 2015. La premiazione del Black da parte del CSEN.

“Un contributo di amicizia per un progetto di passioni”.

Sono rimaste le fotografie della premiazione, il riconoscimento originale e soprattutto le parole pubblicate dal Black in quei giorni:

“È un onore per noi ricevere il premio Csen alla 20esima edizione. Una piccola gratificazione per il lavoro che svolgiamo settimanalmente con passione e tanto entusiasmo”.

Una frase che, riletta a distanza di oltre dieci anni, restituisce perfettamente il Black di quel periodo.

La targa CSEN originale: un contributo di amicizia per un progetto di passioni.
La targa CSEN originale: un contributo di amicizia per un progetto di passioni.
Un altro momento della consegna del riconoscimento CSEN.
Un altro momento della consegna del riconoscimento CSEN.
05 / IL BLACK E LA CITTÀ

2016 — IL TORNEO NAZIONALE CSEN AD ALIMINI

L’anno successivo il Black porta la propria esperienza anche fuori dal contesto barese.

Nel 2016 partecipa al torneo nazionale CSEN ad Alimini, confrontandosi con una manifestazione di carattere nazionale.

2016. La manifestazione e la premiazione del torneo nazionale CSEN ad Alimini.
2016. La manifestazione e la premiazione del torneo nazionale CSEN ad Alimini.

Tra i ricordi conservati di quell’esperienza ci sono anche le fotografie dell’incontro con Beppe Materazzi, insieme alle immagini della premiazione.

Un altro piccolo tassello di una storia che, partita dai campi di Bari, comincia nel tempo a conoscere ambienti e protagonisti differenti.

L’incontro con Beppe Materazzi durante l’esperienza del torneo nazionale CSEN ad Alimini.
L’incontro con Beppe Materazzi durante l’esperienza del torneo nazionale CSEN ad Alimini.
06 / IL BLACK E LA CITTÀ

HANNO PARLATO DEL BLACK

Non tutti gli incontri hanno bisogno di una fotografia.

Negli anni sono arrivati anche videomessaggi e saluti dedicati direttamente al Black Jack 09 da persone appartenenti a mondi differenti.

Tra questi il calciatore Ciccio Caputo, l’attore e comico Daniele Condotta, Max Boccasile e il presidente dello Zeta Milano.

Messaggi diversi, ricevuti in occasioni diverse, ma entrati anch’essi nell’archivio del club.

Qui le immagini possono lasciare spazio direttamente alle loro parole.

07 / IL BLACK E LA CITTÀ

UNA STORIA DENTRO LA CITTÀ

Dal Green Park a Palazzo di Città.

Dalla sicurezza stradale alla solidarietà. Dalla sala stampa del San Nicola a un riconoscimento CSEN. Da Bari ad Alimini. Dai giornalisti sportivi ai protagonisti del calcio.

Non tutto ha avuto la stessa importanza e non tutto deve averla.

Ma ogni documento conservato racconta un piccolo pezzo dello stesso percorso.

Il Black Jack 09 rimane ciò che era all’inizio: una squadra nata nel 2009 da un gruppo di amici che voleva giocare a calcio.

Diciassette anni dopo, quelle maglie continuano a scendere in campo.

Ma nel frattempo una di loro è arrivata anche nell’ufficio del sindaco di Bari.

Ed è forse questa la fotografia migliore della strada percorsa.