BLACK JACK 09 · ARCHIVIO STORICO

2026LA RIVOLUZIONE

Dal terzo scudetto a un Black quasi completamente nuovo. La ricostruzione della squadra, il ritorno di Sifanno, la crescita del club, Palazzo di Città e il primo inno della storia biancorossa

Il terzo scudetto è stato appena conquistato quando per il Black Jack comincia una storia completamente diversa.

La stagione 2025/26 si è chiusa con il primo posto nell'Elite Super League, il terzo posto ne “Il Calcio che ci Piace” e tre semifinali disputate, due delle quali perse ai calci di rigore. Nelle settimane successive, però, circa il 90% della rosa prende strade diverse.

Il Black sceglie di non partecipare al campionato estivo. In quel momento non si tratta di sostituire qualche giocatore: la squadra deve essere ricostruita quasi interamente.

Una situazione che il club aveva già conosciuto all'inizio della propria storia. Diciassette anni dopo, con tre campionati vinti alle spalle, il Black si ritrova nuovamente con una rosa ridotta ai minimi termini.

Le prime certezze arrivano dalla panchina. Alessandro Cozzoli e Saverio Traversa vengono confermati alla guida tecnica. Giosè Monno e Stefano Tataranni riescono invece a trattenere Luca Pastoressa, uno dei protagonisti del titolo appena conquistato.

Prima di costruire il nuovo Black, però, bisogna ancora chiudere la stagione del terzo scudetto.

14 MAGGIO — LO SPONSOR DAY

Il 14 maggio Giosè Monno organizza lo Sponsor Day, una giornata pensata per ringraziare i partner che hanno accompagnato e sostenuto il Black durante la stagione.

Il campionato appena vinto non è soltanto il risultato di ciò che è successo in campo. Dietro la squadra c'è una struttura che per un'intera stagione ne ha sostenuto l'attività e ha permesso al progetto di andare avanti.

È anche il giorno in cui il Black riceve la coppa dell'Elite Super League.

La società sceglie di consegnare alcuni riconoscimenti ai protagonisti dell'annata. Tra questi c'è Luca Pastoressa, premiato per il contributo dato alla conquista del campionato.

La coppa chiude ufficialmente una stagione. Ma mentre viene celebrato il titolo, il lavoro sulla successiva è già cominciato.

IL RITORNO DI SIMONE SIFANNO

Uno dei primi cambiamenti importanti avviene nella società.

Simone Sifanno, cofondatore del Black Jack, torna ad avere un ruolo operativo nel club. Dopo essere stato vicepresidente onorario, assume l'incarico di vicepresidente e rientra direttamente nella gestione biancorossa.

È un ritorno atteso da tempo nell'ambiente Black.

La sua presenza produce subito effetti anche sul fronte commerciale, con l'arrivo di circa cinque sponsorizzazioni.

Con Giosè Monno, Simone Sifanno e Stefano Tataranni viene definito il nuovo assetto societario. Poi si passa al campo.

La direzione sportiva viene affidata a Francesco Mazzeo ed Enrico Strambella. A loro spetta il compito più complicato dell'estate: costruire una nuova rosa partendo da pochissimi elementi.

Non tutto fila subito. Diversi calciatori vengono valutati o si avvicinano al progetto senza poi farne parte definitivamente. I numeri sono ancora ridotti e il primo appuntamento sul campo si avvicina.

Ma cominciano ad arrivare i primi tasselli.

I PRIMI VOLTI DEL NUOVO BLACK

È Enrico Strambella a portare in biancorosso Alessandro “Bobo” De Rosa.

Centrocampista veloce e dotato di un gran sinistro, De Rosa entra immediatamente nella squadra che sta nascendo e sarà già in campo nel primo appuntamento dell'estate.

Mazzeo realizza invece un'operazione che riporta direttamente alle origini del Black.

Porta in biancorosso il suo amico fraterno Nico Lavermicocca.

Per chi conosce la storia del club, quel nome non è nuovo.

Nel primo campionato del Black, Lavermicocca vestiva la maglia del Real Dream. E proprio contro il Real Dream arrivò una delle giornate più belle della stagione 2009/10.

Il Black vinse 4-1.

Giosè Monno e Simone Sifanno realizzarono una doppietta a testa. Il gol della bandiera del Real Dream portava la firma proprio di Nico Lavermicocca.

Quasi diciassette anni dopo, quell'avversario entra nella rosa biancorossa.

Nico non sarà presente al primo appuntamento dell'estate, ma fa già parte del nuovo Black.

De Rosa, invece, sarà regolarmente in campo.

2007 — Prima del Black Jack 09
“2007 — Prima del Black Jack 09. Nico Lavermicocca, Giosè Monno, Simone Sifanno, Pietro Strambella e Francesco Mazzeo insieme nella squadra allenata da Mauro Lorusso. Due anni dopo sarebbe nato il Black.”

19 GIUGNO — 88 GIORNI DOPO

La mattina del 19 giugno, il giornale del Black sceglie tre parole:

“88 giorni dopo...”

I BIANCOROSSI — GIUGNO 2026 — NUMERO 5: 88 GIORNI DOPO

Tanti ne sono trascorsi dall'ultima partita ufficiale, la semifinale contro gli Ingiocabili disputata a Loseto.

Ottantotto giorni dopo il Black torna al Flaminio per il quadrangolare de “Il Calcio che ci Piace”, insieme a Bandidos, Red Hawks e Union Blues.

Non è ancora la squadra definitiva. La costruzione della rosa è in pieno svolgimento e diversi tasselli devono ancora arrivare. Ma quella sera scende in campo una prima versione del Black che verrà.

Tra i nuovi volti c'è già Alessandro De Rosa.

E il ritorno in campo termina con una coppa alzata al cielo.

È una competizione minore, ma rappresenta il primo trofeo conquistato durante la nuova fase.

Il giorno successivo il giornale titola:

“Sbancato... La magica notte del Flaminio. Un Black da urlo”.

I BIANCOROSSI — GIUGNO 2026 — NUMERO 6: SBANCATO

Quella del 19 giugno è però anche una giornata segnata da una notizia che supera qualsiasi risultato sportivo: la scomparsa di Igor Protti.

Negli anni Protti aveva preso parte a diversi eventi organizzati da Monno e dal Black Jack. La coppa conquistata al Flaminio viene così idealmente dedicata a lui.

La serata regala anche un'altra immagine particolare.

Pietro Strambella torna a indossare la maglia biancorossa a distanza di sedici anni. La sua precedente esperienza con il Black risaliva al 2010.

Da una parte De Rosa, uno dei primi uomini della ricostruzione. Dall'altra Pietro Strambella, che torna dopo sedici anni. Fuori dal campo, Nico Lavermicocca è già un nuovo giocatore del Black.

Passato e presente cominciano a ritrovarsi dentro la stessa squadra.

4 LUGLIO — I 16 ANNI DEL BLACK

Poche settimane dopo arriva uno degli appuntamenti tradizionali del club.

Il 4 luglio il Black festeggia i suoi 16 anni.

Ospite d'onore è Michele Salomone, al quale viene consegnata una maglia biancorossa personalizzata: Salomone 10.

Ma una delle immagini destinate a rimanere di quella serata arriva dal campo.

Alcuni calciatori entrano sul terreno di gioco accompagnati dai propri figli.

Sedici anni prima il Black era appena nato. Adesso alcuni degli uomini che ne hanno attraversato la storia entrano in campo con una nuova generazione accanto.

La festa finisce. Il lavoro sulla squadra, invece, continua.

IL BLACK PRENDE FORMA

La rosa viene completata progressivamente durante l'estate.

Vengono confermati Stefano Tataranni, Christian Novelli e Pietro Strambella.

Tra i pali arrivano Michele Lavermicocca, fratello di Nico, e Luigi Laforgia.

Entra in prima squadra Mario Pastoressa, nipote di Luca.

Tornano i fratelli Francesco e Onofrio Arsale. Arriva Davide Vernone, affrontato dal Black da avversario in numerose battaglie sportive.

Si aggiungono Nico De Marzo, Sabino Ciani e Gigi Caldarulo.

Il nuovo Black finisce così per mettere insieme storie molto diverse: giocatori confermati, nuovi innesti, uomini tornati dopo anni e vecchi avversari diventati compagni di squadra.

Quella che a maggio era una rosa ridotta ai minimi termini comincia ad avere una propria fisionomia.

E contemporaneamente sta crescendo anche tutto quello che le sta intorno.

27 AGOSTO — NASCE BLACKJACK09.IT

Il 27 agosto 2026 il Black compie un altro passo nella propria crescita: va online BlackJack09.it, il primo sito ufficiale interamente dedicato alla storia e all'attività del club.

Il lancio viene accompagnato da un video che attraversa la storia del Black dal 2009 a oggi. Immagini, volti e momenti di diciassette anni accompagnano l'annuncio della nuova casa digitale biancorossa.

Il sito nasce per raccogliere in un unico luogo le notizie, la stagione, la rosa, la società, le maglie, i partner e soprattutto la storia del Black Jack 09.

Per la prima volta tutto ciò che fino a quel momento era rimasto distribuito tra giornale, fotografie, social e ricordi trova uno spazio ufficiale nel quale essere raccolto e conservato.

BlackJack09.it è online.

NON SOLO LA SQUADRA: CRESCE IL CLUB

La rivoluzione dell'estate 2026 non passa soltanto dal mercato.

Nel giro di poche settimane i contenuti del Black raggiungono complessivamente 100.000 visualizzazioni tra Instagram e Facebook.

Per una realtà del calcio amatoriale è un numero che fotografa la crescita della comunicazione biancorossa e l'aumento del pubblico raggiunto dal club.

Parallelamente si allarga la rete dei partner.

Accanto allo storico TuttoBari e alle realtà già vicine al Black — Pixel, Faq FashionStore, FK Studio, Usai O&L e Ristorante Antica Santa Lucia — entrano nella famiglia biancorossa Alma Farmacie, Centro Infissi Vetrate Panoramiche e MHEAT.

Lo Sponsor Day del 14 maggio era nato per ringraziare le realtà che avevano accompagnato il Black fino al terzo scudetto. Nei mesi successivi quella rete continua ad ampliarsi.

Mentre sul campo viene costruita una squadra quasi completamente nuova, fuori dal campo crescono partner, comunicazione e visibilità.

Poi arriva settembre.

E nell'archivio del Black entra una fotografia che prima non esisteva.

7 SETTEMBRE — MONNO PORTA IL BLACK A PALAZZO DI CITTÀ

Il 7 settembre 2026, esattamente un mese prima del diciassettesimo compleanno del club, il Black entra per la prima volta a Palazzo di Città.

A rappresentarlo c'è una sola persona: il presidente Giosè Monno.

Monno incontra il sindaco di Bari Vito Leccese e gli consegna la seconda maglia del Black: la divisa verde dedicata a Bari Vecchia, realizzata per portare con sé simboli e bellezze della città.

Per una società nata nel calcio amatoriale è una giornata particolare.

Nel 2009 il Black era un gruppo di ragazzi che aveva appena cominciato a giocare. Quasi diciassette anni dopo, una sua maglia entra nella sede istituzionale della città.

Leccese la riceve e dedica pubblicamente queste parole al club:

«Un sentito ringraziamento alla squadra Black Jack 09 per il bellissimo dono: una maglia speciale che celebra e porta con sé i simboli e le bellezze della nostra amata città.

Colgo l'occasione per rivolgere i miei più sinceri auguri ai dirigenti della società e a tutti i suoi atleti che si accingono a festeggiare il 17mo compleanno.

Il loro percorso è la prova tangibile di quanto lo sport amatoriale rappresenti un vero e proprio pilastro per la nostra comunità: una risorsa fondamentale che la mantiene vivace e coesa.

Grazie per la dedizione, la passione con le quali continuate a promuovere i valori sani dello sport di squadra».

Quel giorno a Palazzo di Città c'è soltanto Monno.

Ma la maglia che consegna porta con sé il nome del Black Jack 09 e quello di Bari Vecchia.

IL CAMPO PRESENTA IL CONTO

La crescita fuori dal campo non elimina le difficoltà dentro.

Il precampionato è complicato.

Dopo la sfida in famiglia arriva la sconfitta 3-7 contro il TAM. Poi il Black cade anche contro il Ludwig. La squadra è nuova, gli equilibri devono ancora essere trovati e il campionato si avvicina.

L'ultima prova è contro l'Atletico San Paolo.

Anche quella sera il Black è costretto a rincorrere. Stavolta, però, reagisce e completa la rimonta fino al 5-4.

Durante il primo tempo Luca Pastoressa si procura una distorsione alla caviglia. Prova a rientrare per una decina di minuti, ma deve fermarsi.

Dall'altra parte del campo c'è Francesco Arsale.

L'infortunio di Pastoressa accelera una decisione. Finita la partita, partono i contatti. Poco dopo Francesco entra nella rosa biancorossa e raggiunge il fratello Onofrio.

Mancano ormai pochi giorni al campionato.

Ma prima dell'esordio arriva un'altra prima volta.

19 SETTEMBRE — “NOI SIAMO ANCORA QUA”

Stefano Tataranni scrive “Noi siamo ancora qua”, il primo inno ufficiale nella storia del Black Jack 09.

Il primo ascolto avviene il 19 settembre 2026, durante la festa per il trentesimo compleanno dello stesso Tataranni.

Per la prima volta il Black ha una canzone scritta per raccontare se stesso.

E il titolo arriva proprio alla fine di un'estate nella quale sono cambiati quasi tutti gli interpreti:

“Noi siamo ancora qua”.

24 SETTEMBRE — LA PRIMA DEL NUOVO BLACK

Cinque giorni dopo arriva il campionato.

È il 24 settembre e l'avversario è l'AS Libertà.

Della rosa che pochi mesi prima aveva conquistato il terzo scudetto è rimasto pochissimo. In campo c'è il risultato di mesi di lavoro e di una squadra ricostruita quasi interamente durante l'estate.

La prima giornata termina 10-1 per il Black.

Davide Vernone segna due volte. Alessandro De Rosa realizza una doppietta. Onofrio Arsale trova il gol.

Poi c'è Francesco Arsale.

Pochi giorni prima era dall'altra parte del campo nell'amichevole contro l'Atletico San Paolo. Alla sua prima partita ufficiale con il Black realizza cinque reti.

Cinque mesi prima c'erano una coppa da ritirare e una rosa quasi interamente da ricostruire.

Il 24 settembre, contro l'AS Libertà, quella nuova squadra disputa la sua prima partita di campionato.

Il resto deve ancora essere scritto.