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BLACK JACK 09 · ARCHIVIO STORICO

2011IL SECONDO TITOLO

Il Black Jack non si ferma. Dopo la Winter Cup arriva anche la Summer Cup: sette vittorie in otto partite, il primo posto nel girone e il 3-1 al Magnisi che vale il secondo campionato consecutivo. È la stagione di Gaetano Costanzo, arrivato per raccogliere l'eredità di Luca Pastoressa e capocannoniere con 28 gol, e di Roberto Laguaragnella. Poi un'altra corsa fino alla finale, fermata ancora una volta dal CIDA.

2011 — Il Black Jack festeggia la vittoria della Summer Cup dopo il 3-1 al Magnisi Trasporti. È il secondo campionato consecutivo conquistato dal club.
2011 — Il Black Jack festeggia la vittoria della Summer Cup dopo il 3-1 al Magnisi Trasporti. È il secondo campionato consecutivo conquistato dal club.

Il primo titolo aveva cambiato tutto. Il Black Jack non era più soltanto la squadra nata nell'ottobre del 2009 per giocare insieme. Adesso era la squadra da battere.

Il gruppo viene sostanzialmente confermato, ma davanti cambia qualcosa: Luca Pastoressa lascia il Black e al suo posto arriva Gaetano Costanzo, giovane attaccante proveniente dal Poggiorassi di Cosma Guetta Schirone.

È una sostituzione pesante. Pastoressa era stato uno degli uomini simbolo del primo Black. Costanzo, però, impiega poco a prendersi il suo spazio.

Il mercato del Black sulle pagine dell'epoca: Gaetano Costanzo arriva dal Poggiorassi. Chiuderà la Summer Cup da capocannoniere con 28 gol.
Il mercato del Black sulle pagine dell'epoca: Gaetano Costanzo arriva dal Poggiorassi. Chiuderà la Summer Cup da capocannoniere con 28 gol.

Dopo una delle prime vittorie, Giosè Monno lo definisce un «ottimo acquisto» e considera completata la rosa. I giornali artigianali prodotti attorno al torneo individuano presto la nuova coppia:

«Laguaragnella-Costanzo coppia spettacolo».

Non sarà soltanto un titolo.

SETTE VITTORIE SU OTTO

La Summer Cup comincia il 22 marzo 2011. Le squadre sono divise in due gironi e il Black viene inserito nel Girone A insieme a Rock Cafè, Real Costa, Uscieri, Real Bari, Ideale Bari, Predator, Tulipano Nero e Real Beltrani.

L'esordio è contro gli Uscieri.

La locandina realizzata per Black Jack-Uscieri, prima partita della Summer Cup 2011.
La locandina realizzata per Black Jack-Uscieri, prima partita della Summer Cup 2011.

Finisce 5-1.

Il Black parte subito forte, anche se le testimonianze dell'epoca raccontano una partita meno semplice di quanto dica il risultato. Gli Uscieri tengono testa ai campioni nella prima parte della gara, poi viene fuori l'esperienza del Black. Monno individua in Roberto Laguaragnella l'uomo capace di cambiare volto alla partita.

Il giorno dopo, una finta prima pagina del Corriere dello Sport celebra l'esordio:

«BLACK JACK: BUONA ALLA PRIMA!»

«Black Jack: buona alla prima!». La prima pagina realizzata dopo il 5-1 agli Uscieri.
«Black Jack: buona alla prima!». La prima pagina realizzata dopo il 5-1 agli Uscieri.

È soltanto l'inizio.

Dopo il turno di riposo arriva il 6-3 sul Real Beltrani, quindi l'8-3 al Predator. Tre partite, tre vittorie.

Proprio contro il Predator emerge anche Fabio Priore, nuovo portiere del Black, che dopo l'esordio dichiara di voler diventare un pilastro della squadra.

In testa, intanto, corre Laguaragnella. Dopo appena due partite è già a otto gol. Costanzo comincia a segnare e il nuovo attacco prende forma.

«Laguaragnella-Costanzo coppia spettacolo»: il racconto dell'8-3 al Predator e della nuova coppia offensiva del Black.
«Laguaragnella-Costanzo coppia spettacolo»: il racconto dell'8-3 al Predator e della nuova coppia offensiva del Black.

La prima frenata arriva contro il Rock Cafè. È una partita spettacolare e combattuta fino alla fine: il Black perde 6-5.

Resterà l'unica sconfitta di tutto il girone.

La risposta è immediata: 7-3 al Tulipano Nero. Dopo quella partita Laguaragnella raggiunge Tedesco degli Uscieri in testa alla classifica marcatori a quota 15, mentre Costanzo è già arrivato a nove.

Poi il Black supera 6-5 l'Ideale Bari.

Il 10 maggio, alla vigilia della fase decisiva del campionato, Laguaragnella sale a quota 16 e completa il sorpasso: è da solo in testa alla classifica cannonieri.

La classifica marcatori del 10 maggio 2011: Roberto Laguaragnella è primo con 16 reti; Gaetano Costanzo è a quota 9. Costanzo terminerà poi la competizione da capocannoniere con 28 gol.
La classifica marcatori del 10 maggio 2011: Roberto Laguaragnella è primo con 16 reti; Gaetano Costanzo è a quota 9. Costanzo terminerà poi la competizione da capocannoniere con 28 gol.

Ma la stagione dei gol avrà alla fine un altro padrone.

Gaetano Costanzo continuerà a segnare fino a chiudere la Summer Cup con 28 reti, conquistando la classifica cannonieri.

Il giocatore arrivato per sostituire Pastoressa diventa così uno dei protagonisti assoluti del nuovo titolo.

DUE SCONTRI DIRETTI PER PRENDERSI IL GIRONE

A maggio davanti si è formata una corsa a quattro.

Black Jack, Real Bari, Real Costa e Rock Cafè.

Il vecchio settimanale del torneo la presenta proprio così:

«Girone A, sfida a 4».

Maggio 2011 — «Summer Cup, il punto sui gironi», il giornale del torneo curato da Giosè Monno. Nel Girone A la lotta per il primo posto coinvolge quattro squadre.
Maggio 2011 — «Summer Cup, il punto sui gironi», il giornale del torneo curato da Giosè Monno. Nel Girone A la lotta per il primo posto coinvolge quattro squadre.

L'11 maggio il Black affronta il Real Costa.

È uno scontro diretto e il Real Costa arriva alla partita senza nascondere le proprie ambizioni. Il Black risponde sul campo: 2-4.

La vittoria porta i biancorossi da soli al comando.

Resta un ultimo ostacolo, ed è forse la coincidenza più particolare di tutta la stagione.

Il 18 maggio 2011, giorno del 31º compleanno di Giosè Monno, si gioca Real Bari-Black Jack.

Il Black arriva con 18 punti, il Real Bari con 16. Dietro, Rock Cafè e Real Costa sono ancora abbastanza vicini da rendere la partita decisiva.

La classifica alla vigilia della sfida decisiva: Black Jack 18 punti, Rock Cafè 17, Real Costa e Real Bari 16. Al Black resta una partita da recuperare.
La classifica alla vigilia della sfida decisiva: Black Jack 18 punti, Rock Cafè 17, Real Costa e Real Bari 16. Al Black resta una partita da recuperare.

Finisce 5-6.

Ancora una vittoria di misura, ancora una partita sofferta. Ma questa volta al triplice fischio c'è qualcosa in più da festeggiare.

Il Black Jack ha vinto il Girone A.

Chiude con 21 punti, frutto di sette vittorie e una sola sconfitta, con 47 gol segnati e 28 subiti.

Una delle finte prime pagine dell'epoca mette fianco a fianco le due vincitrici:

«BLACK JACK - MAGNISI VINCITRICI DEI GIRONI»

Black Jack e Magnisi Trasporti vincono i rispettivi gironi della Summer Cup 2011. Saranno loro a giocarsi il campionato.
Black Jack e Magnisi Trasporti vincono i rispettivi gironi della Summer Cup 2011. Saranno loro a giocarsi il campionato.

Da una parte il Black, dall'altra il Magnisi Trasporti.

Manca soltanto una partita.

COSTANZO E LAGUARAGNELLA. IL SECONDO È DEL BLACK

La finale mette di fronte le due squadre che hanno vinto i rispettivi gironi.

Black Jack contro Magnisi Trasporti.

Il Black arriva all'appuntamento con una certezza costruita durante tutto il campionato: davanti ci sono due giocatori che hanno segnato e trascinato la squadra per mesi.

E sono proprio loro a decidere la partita.

BLACK JACK-MAGNISI TRASPORTI 3-1.

Gaetano Costanzo segna due volte. Roberto Laguaragnella completa l'opera.

È quasi la chiusura perfetta del cerchio.

Costanzo era arrivato per prendere il posto di Luca Pastoressa. Pochi mesi dopo chiude la Summer Cup da capocannoniere con 28 gol e segna una doppietta nella partita che assegna il titolo.

L'altro gol porta la firma di Laguaragnella, l'uomo che aveva trascinato il Black durante il girone e guidato a lungo la classifica marcatori.

Il Black Jack è ancora campione.

Dopo la Winter Cup, arriva anche la Summer Cup 2011.

È il secondo titolo della storia del club, conquistato a meno di due anni dalla fondazione.

Un vecchio palmarès pubblicato in quel periodo li mette già uno sotto l'altro:

1 Campionato Winter Cup (2011) 1 Campionato Summer Cup (2011)

Due campionati. Due vittorie. Nello stesso anno.

Il gruppo del Black Jack con i trofei conquistati nel 2011, l'anno dei primi due campionati della storia del club.
Il gruppo del Black Jack con i trofei conquistati nel 2011, l'anno dei primi due campionati della storia del club.

NON SOLO CALCIO

Di quella stagione, però, sono rimasti documenti che raccontano qualcosa che va oltre i risultati.

Il Black aveva già cominciato a costruire un piccolo mondo intorno alla squadra.

C'erano le locandine delle partite, le probabili formazioni, le classifiche aggiornate, la classifica marcatori e le dichiarazioni dagli spogliatoi. C'erano grafiche che imitavano il Televideo e prime pagine costruite come quelle del Corriere dello Sport e di Tuttosport.

C'era persino un «Settimanale sul Torneo», a cura di Giosè Monno, distribuito gratuitamente e dedicato non soltanto al Black ma anche alle altre squadre.

Si raccontavano partite, mercato, protagonisti e polemiche. Si inventavano rubriche e servizi goliardici. Dopo una partita del Real Beltrani, Giosè Monno e Simone Sifanno arrivarono perfino a consegnare sul campo un improbabile Tapiro a Miky Bitetto.

Era tutto artigianale. A volte volutamente esagerato. Spesso ironico.

Ma c'era già un'idea che sarebbe rimasta negli anni:

il Black non doveva soltanto giocare le partite. Doveva raccontarle.

Giosè Monno e Simone Sifanno nel 2011. Intorno alla squadra cresceva già un'attività di comunicazione fatta di giornali, classifiche, interviste, locandine e iniziative goliardiche.
Giosè Monno e Simone Sifanno nel 2011. Intorno alla squadra cresceva già un'attività di comunicazione fatta di giornali, classifiche, interviste, locandine e iniziative goliardiche.

E mentre arrivavano i risultati, cominciava a crescere anche ciò che esisteva fuori dal campo.

Durante quella stagione Monno raggiunge un accordo con Cristian Collucelli del Green Park per la sponsorizzazione dell'annata successiva. Nelle parole dell'epoca, proprio i risultati ottenuti dal Black avevano contribuito alla scelta.

La squadra nata per gioco cominciava lentamente a diventare qualcosa di più strutturato.

IL CIDA, ANCORA

Il campionato è vinto, ma la stagione non è ancora finita.

Parte la fase Champions e il Black continua a correre.

Supera i Reds 3-2, poi elimina il Macedonia 4-2.

Alla vigilia, dal Macedonia era arrivata una sfida pubblica:

«MACEDONIA: BLACK TI FERMO IO» «Il Black non mi fa paura».

Non basta.

Il Black raggiunge così un'altra finale.

Il 27 giugno 2011, alle 22, al Green Park di via Fanelli, davanti a un pubblico numeroso, dall'altra parte c'è ancora una volta il CIDA.

Questa volta non c'è neppure bisogno dei rigori.

BLACK JACK-CIDA 0-5.

È la sconfitta più dura della stagione.

27 giugno 2011 — Black Jack e CIDA insieme dopo le premiazioni della finale Champions al Green Park. Il CIDA si impone 5-0.
27 giugno 2011 — Black Jack e CIDA insieme dopo le premiazioni della finale Champions al Green Park. Il CIDA si impone 5-0.

Il giorno successivo una nuova prima pagina titola:

«BLACK JACK, DURO COLPO. QUESTA SCONFITTA NELLA FINALE NON CI VOLEVA».

Monno non nasconde la delusione. Riconosce la superiorità del CIDA e parla di un Black che non è riuscito a essere all'altezza della serata e del pubblico arrivato per la finale.

Ma nel tracciare il bilancio pronuncia anche le parole che raccontano meglio quei mesi:

due campionati consecutivi.

È questo ciò che resta.

Il CIDA aveva rovinato l'ultima festa. Ma quella più importante il Black l'aveva già fatta.

La squadra nata il 7 ottobre 2009, nell'arco di meno di due anni, aveva conquistato due campionati.

E il secondo aveva trovato un protagonista inatteso all'inizio della stagione: Gaetano Costanzo, arrivato per sostituire uno degli uomini simbolo del primo titolo e capace di chiudere da capocannoniere con 28 gol.

Due di quei gol arrivarono quando contavano di più.

Costanzo, Costanzo, Laguaragnella.

Black Jack-Magnisi 3-1.

Il Black Jack era ancora campione.