Sedici anni dopo Pietro Strambella torna a vestire la maglia del Black Jack. Era nella rosa della prima stagione, quella del 2009, prima di lasciare il club al termine di quell’esperienza. Oggi è uno dei nuovi acquisti per la prossima stagione e riparte proprio da quei colori.

«Sono pronto per questa avventura. Tornare al Black dopo sedici anni è un’emozione. Mi metterò a disposizione di mister Cozzoli e non sarò di intralcio».

Strambella ritrova una società profondamente cambiata, ma con la voglia di riprendere un discorso lasciato aperto tanti anni fa.

«In questa società sono stato nella prima stagione e poi sono andato via. Ho un conto in sospeso: voglio vincere qualcosa di importante con questa maglia».

Un primo assaggio c’è già stato con il quadrangolare disputato a giugno e vinto dal Black Jack, ma Strambella guarda più avanti.

«È stata una bella serata, ma ambisco al campionato o alla Champions».

E proprio la Champions offre una curiosità. Strambella è juventino e con il Black Jack condivide, in piccolo, lo stesso cruccio della sua squadra del cuore. La Juventus non alza la coppa dalle grandi orecchie da anni e ha perso sette finali; il Black, invece, non l’ha mai conquistata e ne ha perse tre.

«Uno stimolo in più. Nel calcio non vincono i nomi, ma i gruppi. Sono convinto che questo gruppo abbia le carte in regola per portare qualche trofeo in bacheca».