Dal San Nicola arriva la carica di Michele Salomone per il Black Jack 09.

Il Presidente Onorario biancorosso ha voluto mandare un messaggio alla squadra in vista della nuova stagione. Poco meno di un minuto, partendo con l'ironia e chiudendo con un invito chiarissimo ai ragazzi: dare tutto e crederci sempre.

E l'inizio non poteva che essere dedicato al nome della squadra, con un richiamo al tavolo verde.

«Io quest'anno mi aspetto che dal Black Jack, così come accade al tavolo verde quando riesce il gioco, si vinca. E si vinca bene e si vinca anche tanto.»

LA BATTUTA DA PRESIDENTE

Salomone gioca poi sul ruolo di Presidente Onorario che lo lega al Black, concedendosi una battuta sull'essere presidente e sui presidenti che finiscono «sotto accusa».

Poi, però, cambia registro.

Il messaggio diventa quello di chi conosce da tempo la storia del Black e sa con quale spirito la squadra si prepara ad affrontare una nuova stagione.

«MONNO PERSONA STRAORDINARIA»

Nel suo intervento Salomone dedica parole importanti anche al presidente e fondatore Giosè Monno:

«Scherzi a parte, so con lo spirito con cui vi batterete. So che siete guidati da Giosè Monno, che è veramente una persona straordinaria, uomo di calcio, uomo di sport, e quindi vi auguro davvero un grande campionato.»

Un attestato che precede il messaggio finale rivolto direttamente alla squadra.

«DATE IL MEGLIO. SEMPRE CREDERCI»

«Date il meglio, poi quel che accade accade. Ma nella vita bisogna battersi sempre senza risparmiare nessuna energia. Sempre crederci.»

Parole semplici, pronunciate da un luogo che per chi vive di calcio a Bari semplice non è: lo stadio San Nicola.

Salomone aveva già raccontato pubblicamente il proprio legame con il Black in occasione della festa del club dello scorso luglio, ricordando una storia cominciata nel 2009 e il ruolo di Presidente Onorario che lo accompagna praticamente dalle origini.

Adesso, con una nuova stagione alle porte, dal San Nicola è arrivato anche il suo personale in bocca al lupo.

Con una richiesta che, almeno al tavolo verde, non lascia spazio a interpretazioni:

vincere. Possibilmente bene. E magari anche tanto.