Un record nato insieme al Black Jack 09 e mai più battuto. Sono passati quasi diciassette anni da quel 7 ottobre 2009, ma il nome del più giovane calciatore ad aver disputato una gara ufficiale con la maglia biancorossa è ancora quello di Enrico Strambella.
Il prossimo 21 settembre potrebbe cambiare tutto.
In occasione della prima giornata di campionato contro l’AS Libertà, Mario Pastoressa potrebbe infatti diventare il più giovane esordiente nella storia del Black. Il condizionale resta obbligatorio: per trasformare la statistica in un record dovrà effettivamente mettere piede in campo.
Se accadrà, Mario lo farà a 15 anni e 5 mesi esatti.
IL RECORD DI STRAMBELLA RESISTE DAL 2009
Bisogna tornare alla prima pagina della storia agonistica del Black Jack.
È il 7 ottobre 2009 e i biancorossi disputano la loro prima partita ufficiale. Tra i ragazzi che scendono in campo c’è Enrico Strambella, nato il 18 dicembre 1993.
Quel giorno ha appena 15 anni, 9 mesi e 19 giorni.
Una statistica che probabilmente allora aveva un peso relativo, ma che con il passare degli anni è diventata un vero e proprio primato. Da quella sera sono cambiate squadre, generazioni e stagioni, ma nessuno ha mai debuttato con il Black a un’età inferiore.
Nella stessa partita fa il suo esordio anche Simone Sifanno. Nato il 9 aprile 1993, il cofondatore del club debutta a 16 anni, 5 mesi e 28 giorni, entrando anche lui nella graduatoria degli esordienti più giovani della storia biancorossa.
COZZOLI, QUATTORDICI GIORNI DOPO
Appena due settimane più tardi arriva un altro debutto destinato a entrare nella classifica.
Il 21 ottobre 2009 è la volta di Alessandro Cozzoli. Nato il 6 luglio 1993, l’attuale tecnico del Black Jack disputa la sua prima partita a 16 anni, 3 mesi e 15 giorni.
Un dato che oggi lo colloca al secondo posto assoluto dietro Strambella tra i calciatori che hanno già esordito con il Black.
ARDINO, 16 ANNI E UNA DOPPIETTA
Per ritrovare un altro esordio particolarmente precoce bisogna fare un salto di oltre quindici anni.
Il 22 gennaio 2025, contro l’AS Borra, arriva il momento di Lorenzo Ardino. Nato il 16 settembre 2008, debutta a 16 anni, 4 mesi e 6 giorni.
Non abbastanza per superare Strambella e Cozzoli, ma sufficiente per piazzarsi davanti a Sifanno.
E Ardino quella sera fa qualcosa in più: non si limita a debuttare, ma festeggia la sua prima presenza con una doppietta.
MARIO PUÒ ABBASSARE IL LIMITE DI QUATTRO MESI
Adesso il record è nel mirino di un ragazzo nato quando il Black Jack aveva già quasi due anni di vita.
Mario Pastoressa è nato il 21 aprile 2011. Se Alessandro Cozzoli deciderà di mandarlo in campo il prossimo 21 settembre contro l’AS Libertà, avrà 15 anni e 5 mesi esatti.
Significherebbe migliorare il primato di Strambella di 4 mesi e 19 giorni.
In caso di esordio di Pastoressa, la classifica dei più giovani diventerebbe:
1. Mario Pastoressa — 15 anni e 5 mesi*
2. Enrico Strambella — 15 anni, 9 mesi e 19 giorni
3. Alessandro Cozzoli — 16 anni, 3 mesi e 15 giorni
4. Lorenzo Ardino — 16 anni, 4 mesi e 6 giorni
5. Simone Sifanno — 16 anni, 5 mesi e 28 giorni
*in caso di esordio il 21 settembre 2026.
UN PASTORESSA DOPO L’ALTRO
C’è poi un legame familiare che aggiunge un altro pezzo alla storia.
Mario è il nipote di Luca Pastoressa, capitano del Black Jack e recordman assoluto di reti con la maglia biancorossa. Un cognome che al Black non ha certamente bisogno di presentazioni, ma anche un’eredità dalla quale il ragazzo dovrà essere libero di costruire il proprio percorso.
Mario è un esterno offensivo, rapido nell’uno contro uno, dotato di un buon dribbling e di una personalità che ha convinto il Black a portarlo nel gruppo della prima squadra.
Il dato più curioso, però, rimane quello anagrafico.
Quando Enrico Strambella stabiliva il record il 7 ottobre 2009, nella prima partita ufficiale della storia del Black Jack, Mario Pastoressa non era ancora nato.
Quasi diciassette anni dopo potrebbe essere proprio lui a cancellare quel primato.
Per ora il record resta di Strambella. Dal 21 settembre, per Mario, potrebbero bastare pochi secondi in campo per riscrivere una classifica che resiste dal 2009.
