Dal nuovo inno al mercato, fino al campionato ormai alle porte. Francesco Mazzeo è stato uno dei protagonisti della serata per i 30 anni di Stefano Tataranni e, intercettato in esclusiva, ha fatto il punto sul momento del Black a pochi giorni dall'esordio.
Il primo pensiero è proprio per “Noi siamo ancora qua”, il nuovo inno presentato durante la festa e cantato per la prima volta dal gruppo.
«Bellissimo il nuovo inno, ti stimola a fare ancora meglio. È stata anche una bella occasione per ritrovare tante persone del passato. Adesso, però, la parola passa al campo e dobbiamo dimostrare di essere una grande squadra».
Inevitabile poi tornare sull'ultimo movimento di mercato, quello che ha portato Francesco Arsale in biancorosso dopo l'amichevole contro l'Atletico San Paolo.
«La trattativa Arsale è nata quasi casualmente per l'infortunio di Pastoressa, che poi per fortuna non si è rivelato nulla di serio e rientrerà presto. Ho visto in Francesco una voglia di giocare con noi che mi ha lasciato senza parole. La sua esperienza sarà utilissima».
E sulla possibilità di vedere contemporaneamente in campo Francesco e suo fratello Onofrio Arsale, Mazzeo non invade il terreno di Cozzoli: «Giocare insieme a suo fratello? Questo lo deciderà l'allenatore».
Tra le tante persone del passato presenti alla festa c'era anche Mauro Lorusso, primo allenatore della storia del Black nel 2009. Una presenza che Mazzeo commenta con una battuta, anticipando eventuali indiscrezioni.
«Adesso la stampa si scatenerà e al primo passo falso diranno che lo sto trattando», scherza il ds. «Rivederlo dopo tanti anni mi ha fatto piacere e l'ho invitato alla prima partita».
Poi si torna al presente e a una stagione che porta inevitabilmente con sé aspettative importanti.
«Dove possiamo arrivare non lo so. So soltanto che abbiamo una grande rosa e dobbiamo tutti insieme diventare squadra. Dopo le amichevoli si è speculato tanto, ma la realtà è che rispetto alla passata stagione abbiamo rifondato completamente la squadra. Non è un alibi, è semplicemente un dato di fatto».
Mazzeo non cerca però ripari dietro il profondo rinnovamento estivo e riconosce apertamente ciò che ci si aspetta dal nuovo Black.
«Sappiamo che abbiamo la pressione di vincere, ma non ci spaventa. Abbiamo costruito una rosa importante e adesso dobbiamo dimostrare sul campo quello che valiamo».
