Davide Naselli e il Black sono praticamente coetanei. Entrambi classe 2009, diciassette anni ancora da compiere per lui e una storia cominciata nello stesso anno per il club. Ma c'è soprattutto una fotografia, riemersa in queste ore dall'archivio biancorosso, a rendere curiosa questa storia.

Lo scatto porta una data precisa: 16 marzo 2010.

Davide ha pochi mesi e indossa una maglia enorme rispetto alle sue dimensioni. È biancoazzurra, porta sul petto il vecchio stemma del Black e appartiene a un'epoca in cui la squadra muoveva ancora i primissimi passi.

Come ci era finita addosso a un bambino di pochi mesi?

Per trovare la risposta bisogna guardare alla sua famiglia. Davide è il fratello minore di Antonio Naselli, che all'epoca aveva appena cinque anni, ed è soprattutto il nipote di Roberto Soriente, che proprio in quel periodo vestiva la maglia del Black.

Il legame, insomma, era già lì.

Quella indossata dal piccolo Davide era la seconda maglia biancoazzurra della storia del club, quella legata a Michele Salomone. Una fotografia scattata quasi per gioco e rimasta negli archivi per oltre sedici anni.

Fino alla sera del 18 settembre 2026.

Durante la festa per i 30 anni di Stefano Tataranni, Davide ha infatti indossato la nuova maglia verde del Black e si è lasciato fotografare nuovamente.

Stesso ragazzo, stesso club. Tutto il resto è cambiato.

Nel primo scatto c'è un bambino di pochi mesi e una squadra nata da meno di un anno. Nel secondo ci sono un ragazzo ormai cresciuto e un Black che, nel frattempo, ha attraversato diciassette anni di storia.

E forse la curiosità più bella sta proprio qui: quando venne scattata quella prima fotografia, stavano crescendo entrambi.