Il Black Jack 09 avrà il suo inno. E a scriverlo non poteva che essere qualcuno che quella storia la conosce da dentro.
È Stefano Tataranni, vicepresidente biancorosso ma anche cantautore e musicista, l'autore del brano che accompagnerà il Black e che sarà presentato ufficialmente venerdì sera.
Un progetto rimasto finora lontano dai riflettori e sul quale la società ha scelto di non anticipare troppo. Del testo, dell'arrangiamento e persino del titolo non verrà infatti svelato nulla prima della presentazione. L'obiettivo è lasciare che siano le prime note a raccontarlo.
La curiosità, inevitabilmente, c'è. Perché per Tataranni non si tratta soltanto di scrivere una canzone per la squadra nella quale ricopre un ruolo societario. La musica fa parte da sempre della sua vita: pianoforte e voce, brani scritti e interpretati personalmente e un percorso da cantautore che questa volta ha incrociato inevitabilmente quello vissuto con il Black.
E il materiale da mettere in musica, del resto, non mancava.
C'è una storia cominciata nel 2009, ci sono il bianco e il rosso, le persone passate negli anni, le partite, le vittorie e soprattutto quel modo un po' particolare di vivere una squadra nata quasi per gioco e diventata nel tempo qualcosa di molto più grande per chi ne ha fatto parte.
Tataranni conosce bene quella storia. Quando si avvicinò al Black era appena un adolescente e nel 2011, a quindici anni, pronunciò una frase che l'archivio biancorosso ha recentemente riportato alla luce: «Il Black è un sogno». Quindici anni dopo, nel giorno dei suoi trent'anni, quelle parole sono tornate a raccontare un legame che nel frattempo lo ha visto diventare giocatore e uomo di società.
Adesso a quella storia mancava soltanto una colonna sonora.
Non sarà un semplice accompagnamento per un video o una canzone utilizzata occasionalmente sui social. L'idea è quella di consegnare al club un brano nel quale il Black possa riconoscersi, destinato ad accompagnarne anche i prossimi anni.
Per sapere come suona, però, bisognerà aspettare.
Venerdì sera il Black Jack 09 ascolterà per la prima volta il suo inno.
E questa volta, invece di raccontare la propria storia con un articolo, una fotografia o un vecchio ritaglio di giornale, proverà a farlo con una canzone.
