Il 2-3-1 resta il punto di riferimento di Alessandro Cozzoli, ma probabilmente racconta soltanto una parte del nuovo Black. La prima giornata contro l’AS Libertà ha confermato le idee del tecnico, mostrando però anche quanto le caratteristiche della rosa costruita in estate possano permettergli di cambiare uomini e disposizione senza necessariamente stravolgere la squadra.

All’esordio Cozzoli è partito con La Forgia tra i pali, Tataranni e Novelli dietro, De Rosa, Vernone e Onofrio Arsale sulla linea dei tre e Francesco Arsale da centravanti. Una precisazione tutt’altro che secondaria, perché proprio l’ultimo arrivato sembra poter diventare uno dei riferimenti offensivi del Black. I quattro gol segnati alla prima ufficiale fanno rumore, ma ancora più interessante è il modo in cui sono arrivati: tre su quattro di testa sugli sviluppi di calci piazzati. Una soluzione che aggiunge alla squadra qualcosa che finora aveva mostrato meno.

La presenza di Francesco al centro dell’attacco permette inoltre di utilizzare Onofrio Arsale da esterno, come accaduto contro l’AS Libertà. Una posizione che cambia inevitabilmente le caratteristiche della linea dei tre: meno esterno puro e maggiore capacità di attaccare l’area, soprattutto quando l’azione si sviluppa dalla parte opposta.

Il reparto che offre probabilmente più combinazioni resta però il centrocampo. Bobo De Rosa sta dando corsa, recupero palla e capacità di inserirsi, oltre ai gol. Davide Vernone aggiunge qualità, calci piazzati e tiro dalla distanza. Nico Lavermicocca, quando impiegato, può invece dare maggiore gestione del pallone e controllo dei ritmi. Senza dimenticare Nicola De Marzo, già a segno nell’ultima amichevole contro l’Atletico San Paolo.

Sono giocatori diversi e proprio questa diversità può diventare uno dei vantaggi di Cozzoli. Il tecnico non è obbligato a cambiare modulo per cambiare il modo di giocare: può rendere lo stesso 2-3-1 più tecnico, più dinamico oppure più offensivo semplicemente modificandone gli interpreti.

E il quadro non è ancora completo. Luca Pastoressa deve rientrare dall’infortunio alla caviglia rimediato nell’ultimo test precampionato. Il capitano aggiungerà un’altra soluzione offensiva e porrà a Cozzoli anche un piacevole problema di abbondanza. Con Francesco Arsale riferimento centrale, Onofrio utilizzabile anche lateralmente e Pastoressa nuovamente a disposizione, gli incastri davanti potrebbero diventare diversi.

C’è poi il 3-2-1, già provato durante il precampionato. Una soluzione che questa rosa sembra poter sostenere grazie alla presenza di giocatori adattabili sulle corsie e alla possibilità di scegliere caratteristiche differenti in mezzo al campo. Non necessariamente un’alternativa definitiva al 2-3-1, quanto un’arma da utilizzare dall’inizio o anche durante la stessa partita.

Naturalmente il 10-1 contro l’AS Libertà non può rappresentare un banco di prova definitivo. Serviranno avversari capaci di togliere spazio, mettere pressione e costringere il Black a difendere per capire realmente quali equilibri funzioneranno meglio.

Una prima indicazione, però, è arrivata. Cozzoli non sembra avere soltanto una formazione da scegliere. Ha diverse versioni del Black dentro la stessa rosa.